La protesta ''Made in Sicily'', dopo aver varcato lo Stretto approdando in Calabria ed aver risalito lo Stivale fino all'Abruzzo, fa tappa a Napoli. Su Facebook un tam-tam di iniziative per ''sollevare'' il Popolo sovrano. I napoletani hanno richiamato la gente cosi':''In Sicilia è scoppiata una vera rivolta per protestare contro le esose tasse previste dalle accise nella manovra del Governo Monti; quel Governo che tutti i Parlamentari appoggiano incondizionatamente senza se e senza ma, soprattutto quelli Siciliani. Si dovrebbero vergognare, avere pudore, dignità, ma nessuno si fa vedere. Questo sciopero degli autotrasportatori, chiamato "Operazione vespri siciliani", è il grido di guerra del "movimento dei forconi" contro le accise che stanno mettendo in ginocchio la Trinacria, per cui ogni 1000 euro ne sborsa ben 596 solo di tasse a Monti. Aderisce tantissima gente. "E' una rivoluzione pacifica" . FACCIAMO DEI BLOCCHI pacifici con strade chiuse creando disagi alla circolazione ma senza originare tensioni con le forze di Polizia, anche loro vittime di questo Stato PADRONE. Mi auguro che tutto ciò avvenga anche nel resto d’Italia.
E come diceva Denis Waitley: "Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle". La difficoltà non sta nel credere alle nuove idee ma nel rifuggire dalle vecchie. E anche noi campani come i Siciliani riusciremo a rifuggire da quelle “VECCHIE”.
ADERIAMO IN MASSA : ALZIAMO ANCHE NOI LA VOCE , RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO PAESE...SIAMO NOI CITTADINI UNA NAZIONE E NON UN CENTINAIO DI LADRONI AL GOVERNO !!!!
TUTTI A VIA CARACCIOLO A MANIFESTARE MARTEDì 31 GENNAIO ORE 10,00 ci ritroviamo in P.ZA VITTORIA. ( due settimane per preparare questo evento ) SIAMO WORK IN PROGRESS, CERCHIAMO DI ORGANIZZARCI AL MEGLIO PER FAR SENTIRE ALL'ITALIA ANCHE LA NOSTRA VOCE!''
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